Amministratore di condominio e lavori straordinari: cambia tutto sulla responsabilità nel 2023

Le responsabilità dell’amministratore cambiano con la nuova normativa, soprattutto per quanto riguarda i lavori straordinari da fare nel condominio.

Ci sono responsabilità precise, limiti e anche obblighi. Questo vuol dire per i condomini conoscere limiti e possibilità per sapere quali sono i diritti e quali sono i doveri.

Amministratore condominio lavori
Amministratore condominio per lavori straordinari (radio7.it)

I lavori straordinari sono tutti quelli necessari derivanti da usura o danni di tipo accidentale. Tutti gli edifici si deteriorano, per gli agenti climatici, per problemi esterni o per il tempo e l’usura e bisogna intervenire.

Lavori straordinari: la responsabilità dell’amministratore

L’amministratore di condominio ha il compito in uno stabile di decidere quali lavori straordinari devono essere portati a termine, in che modo e in quale entità. Ovviamente questo passaggio deve avvenire sempre per l’assemblea condominiale e successivamente per la burocrazia relativa che porti all’autorizzazione dei lavori.

Lavori edili in condominio
Amministratore obblighi lavori edili (radio7.it)

Nel 2023 però la situazione è cambiata, soprattutto per quanto concerne le precise responsabilità e soprattutto ciò che si definisce come urgente. Ci sono dei lavori che l’amministratore può scegliere di portare a termine senza doversi avvalere dell’approvazione dei condomini.

Con la nuova normativa l’amministratore di condominio non ha più bisogno dell’approvazione in assemblea per tutti quei lavori che sono urgenti e straordinari e quindi ritenuti necessari in tempi brevi e correlati all’incolumità del condominio e di coloro che ne fanno parte. Può trattarsi di un cornicione su cui intervenire subito per evitare che precipiti e ferisca qualcuno, per un danno alle scale che potrebbero provocare la caduta di uno dei residenti e più in generale qualunque tipo di lavoro riguardi la sicurezza comune.

Quando può intervenire autonomamente

Il compito dell’amministratore infatti è tutelare i condomini e quindi occuparsi di tutto ciò che possa in qualche modo minarne la sicurezza. Rientrano tra i lavori urgenti: calcinacci del tetto, perdite di gas, problemi alla rete elettrica, cornicioni pericolanti, porti rotti, alberi compromessi e tutte le casistiche in cui in qualche modo è minata la sicurezza dei condomini ma anche dei passanti, laddove ci sia un pericolo certo e possibilità per le persone ma anche per gli oggetti circostanti.

L’amministratore è responsabile in questo caso della decisione e anche della correttezza dell’esecuzione quindi della valutazione della normativa apposita per quel tipo di lavoro. I condomini possono chiedere informazioni circa l’avanzamento dei lavori e anche successivamente al loro compimento.

Per questo tipo di lavorazioni l’amministratore potrà utilizzare il contributo fiscale previsto per i lavori edili che è un fondo da cui è sempre possibile attingere in queste situazioni, beneficiando delle agevolazioni fiscali se previste in termini di ristrutturazione dell’edificio condominiale.

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