Il bonus per la ristrutturazione arriva fino ad 8000 €: richiedere il contributo è semplicissimo

Grosse novità che hanno a che fare con la ristrutturazione della casa: chi ha diritto al bonus e come fare per ottenerlo.

In un periodo così complicato dal punto di vista economico, dove molte famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese senza fare importanti rinunce, molta attenzione è comprensibilmente rivolta alle varie agevolazioni messe a disposizione dal Governo per far fronte a particolari spese.

Bonus ristrutturazione casa
Bonus lavori di ristrutturazione (Radio7.it)

Sono tanti gli italiani che si sono visti costretti a stringere la cinghia e ad escogitare “stratagemmi” domestici per risparmiare il più possibile sui consumi, tanto che pensare ad una ristrutturazione della propria casa per molti al momento risulta un’utopia. Eppure, anche in questo caso, esiste la possibilità di ottenere un aiuto significativo grazie ad un bonus da poco confermato dall’Agenzia delle Entrate anche per il 2024.

Bonus ristrutturazione: cos’è, chi ne ha diritto e come ottenerlo

La detrazione Irpef s cui possono contare gli italiani che vogliono ristrutturare casa è il bonus mobili: chi deve acquistare mobili e grandi elettrodomestici all’interno della ristrutturazione di un immobile potrà risparmiare fino a 8000 euro nel 2023 e fino 5000 euro nel 2024. Una somma che andrà divisa in più quote annuali tutte uguali e in cui rientrano i costi di trasporto e montaggio. Come si nota, c’è stata un progressiva diminuzione dell’importo massimo che nel 2021 era di 16.000 euro e nel 2022 di 10.000 euro.

Dal momento che si tratta di una detrazione Irpef, non è prevista nessuna domanda per ricevere l’assegnazione del bonus mobili. Per usufruirne, però, è necessario pagare con bonifico, carta di debito o credito. Pagamenti con assegni, contanti o altro impediscono di beneficiare dell’agevolazione. Anche il finanziamento con pagamento rateale è concesso, ma in tal caso è obbligatorio che sia la società a versare la somma con le modalità consentite e che il contribuente possieda una copia della ricevuta del pagamento.

A questo proposito, va sottolineato che vanno custoditi tutti i documenti alias: 1) le ricevute di pagamento; 2) le fatture di acquisto dei beni (in cui è specificata la natura, la tipologia e la quantità dei beni e dei servizi acquistati).

Per quanto concerne i grandi elettrodomestici menzionati precedentemente, al fine di ottenere la detrazione, essi devono essere di classe:

  • Non inferiore alla A nel caso dei forni;
  • Non inferiore alla E nel caso delle lavatrici, delle lavasciugatrici e delle lavastoviglie;
  • Non inferiore alla F nel caso dei frigoriferi e dei congelatori.
Bonus mobili
Bonus ristrutturazione immobile (Radio7.it)

Possono aggiudicarsi il bonus coloro hanno effettuato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici. Come precisa l’Agenzia delle Entrate sul sito ufficiale, “il limite massimo di spesa riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione”. Ne consegue che il contribuente che effettua lavori su più immobili può usufruire del bonus più volte. La scadenza ad oggi, è fissata al 31 dicembre 2024.