Prevenire infarti, ictus e malattie: ecco quanti passi al giorno occorrono secondo uno studio

Per rimanere in salute ed evitare infarti ed ictus è fondamentale praticare attività fisica costante. Ecco quanti passi sono necessari

Non ingrassare troppo, sottoporre il proprio corpo ad esercizio fisico moderato ma costante e adottare uno stile di vita sano sono i tre punti cardine per chi vuole rimanere in salute. La scienza sono anni che studia qual è il modo migliore per prevenire ictus, infarti e malattie in generale: ecco cosa ha detto in merito alle passeggiate.

Quanti passi al giorno servono per prevenire ictus e infarto
Ecco lo studio: con quanti passi previeni ictus e infarti (radio7.it)

L’attività fisica è necessaria, per non aumentare di peso e per mantenere ossa e muscoli forti e in salute. Secondo l’OMS, si dovrebbe praticare ogni giorno almeno 20 minuti di movimento: sono consigliati tutti gli sport, purché di una buona intensità. In merito alle passeggiate, gli esperti si dividono: se c’è chi le esclude dalle attività sportive, poiché sopravvalutate e non così impattanti sulla salute, altri invece ne sottolineano l’importanza. Ecco cosa dice la scienza sulla relazione tra la prevenzione di ictus, infarti e il numero di passi quotidiano.

Ictus, infarti e passeggiate quotidiane: qual è il numero minimo di passi necessario per prevenirli

Le malattie cardiovascolari sono un grave pericolo per la salute, poiché se non prese in tempo possono causare anche la morte dell’individuo. Prevenirle è fondamentale e, oltre a periodici controlli medici, è necessario anche adottare uno stile di vita adeguato. Il movimento è alla base di tutto ciò e, secondo uno studio presentato all’American Heart Association a Boston e poi ripreso dalla Fondazione Veronesi, i passi necessari per allontanare ictus e infarto sono davvero pochi.

Quanti passi al giorno servono per prevenire ictus e infarto
Ecco lo studio: con quanti passi previeni ictus e infarti (radio7.it)

Sembra infatti che sia sufficiente aggiungere 500 passi al giorno, alla propria routine, per ridurre il rischio di ictus, infarto e malattie cardiovascolari del 14%. Lo studio ha preso in analisi un gruppo di anziani di 78 anni che, monitorati con un contapassi, ha dato risultati sorprendenti. Chi aveva camminato almeno 4.500 passi al giorno, aveva un rischio di malattie cardiovascolari inferiore del 40% rispetto a chi ne faceva meno di 2700.

Chi invece ne aveva fatti almeno 8000 al giorno, aveva un rischio di ictus e infarto inferiore del 50% rispetto a chi ne aveva fatti meno di 4000. È stato però calcolato che bastano solo 500 passi in più per apportare già una riduzione del rischio: in aggiunta a una dieta sana, varia e a una vita non sedentaria, la passeggiata può quindi allontanare in modo efficace il rischio di malattie cardiovascolari.

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