Borsa dell’acqua calda elettrica o tradizionale: ecco quale conviene utilizzare

Se sei indeciso e non sai se adoperare una dell’acqua calda elettrica o quella tradizionale, è arrivato il momento di sciogliere il dubbio. Scopriamo quale delle due alternative è la più conveniente. 

Entrambe riscaldano ma il modo in cui si ricaricano e anche la durata del loro calore incide sui costi di tutte e due.

risparmiare con la borsa dell'acqua calda
quale conviene tra borsa dell’acqua calda elettrica e tradizionale radio7

E’ preferibile la borsa dell’acqua calda elettrica o quella tradizionale? Ecco quale conviene utilizzare.

Borsa dell’acqua calda elettrica o tradizionale

A quanto pare la borsa dell’acqua calda tradizionale, realizzata in gomma è stata usata per tantissimi anni, e si utilizza riempiendola con acqua bollente, che viene fatta bollire in una comune pentola da cucina. Può sembrare il metodo ‘della nonna’ e invece è una soluzione utilissima e quanto mai attuale per riscaldarsi quando si è in casa. Con la borsa dell’acqua calda si può avere accanto a sé una fonte di forte calore, riposare al caldo riscaldando il letto o il divano, e anche alleviare i dolori articolari o quelli alla pancia.

Da qualche tempo quelle di una volta sembrano essere state rimpiazzate quasi del tutto da quelle elettriche, ma quale delle due consente di risparmiare sulla bolletta e quale invece costa di più? Occorre considerare sia il prezzo inziale sia come incide sui consumi domestici. Scopriamo qual è la risposta definitiva.

Qual è la scelta che ti fa risparmiare sulla bolletta domestica

Una borsa dell’acqua calda tradizionale comporta l’utilizzo di gas metano in genere, a meno che non abbiate un piano cottura a induzione. La borsa di acqua calda che si riscalda ricaricando le sue batterie tramite corrente elettrica, mantiene molto più a lungo il suo calore. Il motivo è che il liquido contenuto al suo interno arriva fino 70° e resta bollente fino a sei ore. Inoltre è decisamente più pratica perché non dovete mettere ogni volta a bollire appositamente l’acqua in una pentola. Vi basterà collegare la borsa d’acqua calda a una presa elettrica per massimo un quarto d’ora.

Il costo dell’acquisto iniziale può oscillare tra i 7 e i 25€, forse leggermente in più rispetto a quella di tipo tradizionale, ma senza dubbio la borsa dell’acqua calda elettrica, soprattutto che considerata come spesa nel lungo periodo, vi farà risparmiare tempo e denaro.

risparmiare con la borsa dell'acqua calda Rdio 7
come risparmiare scegliendo la giusta borsa dell’acqua calda

La potenza di una borsa dell’acqua calda in versione elettrica infatti, varia da 360 a 600 W, quindi se calcoliamo che attualmente il consumo di energia elettrica è di circa 0,21 €/kWh, una borsa dell’acqua calda elettrica consuma circa 2 centesimi di euro al giorno. Se usata tutte le sere per riscaldarsi, il costo è davvero irrisorio e si attesta intorno a un euro al mese.