Siamo vicini alla fine del mondo: è stato annunciato in modo autorevole e c’è paura

L’annuncio ha destato molta preoccupazione: la fine del mondo si fa sempre più vicina e le cause sono diverse.

Quello della fine del mondo è un tema ricorrente. Impossibile dimenticare l’antica profezia Maya, secondo la quale l’umanità si sarebbe dovuta estinguere il 21 dicembre del 2012. All’epoca la previsione aveva gettato nel panico milioni di persone, per poi rivelarsi inesatta.

La fine del mondo è vicina
La fine del mondo è vicina: l’allarme lanciato dalla comunità scientifica – radio7.it

A distanza di dieci anni la teoria è stata ripresa. La fine del mondo sarebbe dovuta arrivare in un periodo compreso tra il 21 giugno e il 31 dicembre 2022. Tuttavia anche quella si è rivelata una profezia infondata. Recentemente gli esperti sono tornati a parlare dell’argomento.

Questa volta l’allarme è stato lanciato dalla comunità scientifica. Il mondo si sta avvicinando inesorabilmente alla sua fine e le cause sono diverse. La nostra società si è ritrovata a dover fare i conti con problematiche che hanno avuto e continuano ad avere conseguenze su scala mondiale. La pandemia di Covid è solamente un esempio. Fenomeni simili sono destinati a farsi sempre più frequenti e, oltre a colpire la salute della popolazione, si collegano ad altre criticità, come la crisi economica. A quanto pare, l’umanità non si è mai avvicinata così tanto alla sua fine.

A sostenerlo è il Doomsday Clock (conosciuto anche come Orologio dell’apocalisse). Si tratta di un progetto nato nel 1947, ideato dagli scienziati della rivista Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago. L’orologio simbolico è stato realizzato con l’intento di prevedere, per l’appunto, quando arriverà il fatidico giorno. L’iniziativa intende mettere in evidenzia i fattori che intaccano il progredire dell’umanità e la sicurezza a livello mondiale.

L’allarme del Doomsday Clock

In questi ultimi anni abbiamo affrontato l’emergenza da Coronavirus, una crisi economica internazionale e l’inizio dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia (con il pericolo che sfoci in un conflitto nucleare). Sono proprio questi i motivi che hanno portato le lancette dell’Orologio dell’apocalisse in prossimità dell’ora X, ai quali si aggiungono i cambiamenti climatici e il rischio che altre pandemie possano prendere piede.

L'allarme lanciato dal Doomsday Clock
(Instagram) – radio7.it

Viviamo in un mondo sempre più connesso e, perciò, problematiche come quelle appena elencate sono destinate solamente ad ingigantirsi. La presidente del Bulletin of the Atomic Scientists Rachel Bronson ha commentato l’allarmante avvicinamento delle lancette alla fine del mondo. “Stiamo vivendo un periodo pericoloso senza precedenti e il tempo dell’Orologio dell’apocalisse rispecchia questa realtà” ha affermato. Le lancette, al momento, si trovano a soli 90 secondi alla mezzanotte (ovvero il giorno fatidico).

È la prima volta in assoluto che accade e gli esperti hanno espresso la loro preoccupazione. Proseguendo, Bronson ha affermato: “Il governo degli Stati Uniti, gli alleati della Nato e l’Ucraina hanno una moltitudine di possibilità per dialogare” facendo riferimento all’attuale situazione internazionale e invitando tutti a “sollecitare” i leader mondiali nell’impegnarsi attivamente per “riportare indietro l’orologio”.

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