Gomorra il ritorno: adesso puoi partecipare anche tu

Fan di Gomorra, tenetevi pronti. Le avventure della serie stanno tornando, ma in una veste completamente nuova e inaspettata.

La serie tv Gomorra ha nettamente appassionato e incollato allo schermo milioni di telespettatori. L’Italia e il mondo, la serie è stata esportata anche all’estero non possiamo dimenticarlo, ha seguito le vicende di Gennaro e Ciro.

Videogioco Gomorra
Torna il mondo di Gomorra con un videogioco – Fonte Instagram @34bigthings – Radio7

Il tutto all’interno di un turbinio mafioso terrificante e che bene metteva in luce tutti i lati più cruenti di questa abominevole associazione a delinquere. Oggi però arriva la notizia: il ritorno di Gomorra, ma in versione videogames, anzi virtual novel.

Com’è il nuovo videogioco di Gomorra?

A creare il gioco è un team di sviluppo italiano 34BigThings che darà vita questo videogames per iOS, Android e PC a partire proprio da questi giorni di metà febbraio.

Sia chiaro, non aspettatevi di poter giocare con il personaggio di Genny, ad esempio. La trama segue infatti le avventure di una ragazza, Nina, che è figlia del boss e deve/vuole scalare la vetta del suo clan ottenendo sempre più potere.

L’idea è quella di far muovere i giocatori in uno scenario molto simile a quello di Gomorra, ma non identico. Anche le avventure sono completamente diverse da quanto visto nella serie o nel film proprio al fine di lasciare grande suspance nel gioco ed evitare l’effetto “già visto”. Anche la location dove si gioca non è solo Napoli.

Gomorra torna in versione videogame
Un frame di Gomorra Fonte Instagram @34bigthings – Radio7

Dubbi sul videogioco

Dubbi sul gioco? Ovviamente ce ne sono tanti, un po’ come succede spesso quando si tratta di trasporre le malefatte mafiose al cinema, in tv o su un computer. A detta degli sviluppatori il videogames di Gomorra è strutturato in modo da non esaltare questa realtà, ma da far riflettere. Tutte le scene sono state studiate per evitare proprio di glorificare la criminalità e anzi, si spera che il giocatore si diverta – ovvio – ma capisca l’orrore e lo impari a conoscere anche a livello organizzativo. Solo così, a detta dei game designer, si può continuare a combattere la mafia.

Intanto sappiamo che Roberto Saviano non ha preso parte alla creazione del videogames, ma per ricreare le stesse ambientazioni, si è chiamato uno degli sceneggiatori di Gomorra che ha aiutato il team creativo a dare vita all’ambientazione migliore.

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