Denise Pipitone, quale collegamento c’è con Messina Denaro? Spunta terribile verità

Matteo Messina Denaro, c’è un collegamento tra il boss mafioso appena catturato e il caso di Denise Pipitone? Una terribile verità.

La notizia della sua cattura, il 16 gennaio scorso, ha fatto il giro dei notiziari di tutto il mondo. Latitante per circa 30 anni, Matteo Messina Denaro, secondo magistrati ed esperti è custode di numerosi segreti. Uno, in particolare, a dir poco inquietante.

Matteo Messina Denaro foto
Matteo Messina Denaro collegamento con Denise Pipitone? (Radio7.it)

Capo indiscusso del mandamento di Castelvetrano e della mafia nella provincia di Trapani, è stato uno dei boss più potenti di tutta Cosa nostra, arrivando a esercitare il proprio potere anche oltre i confini della propria provincia, come in quelle di Agrigento e, addirittura, di Palermo. Killer spietato, è stato condannato anche per l’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, ucciso e sciolto nell’acido.

Matteo Messina Denaro è stato arrestato in una clinica di Palermo, dove si sottoponeva da tempo a chemioterapia a causa di un tumore. La sua cattura, ad opera del Ros dei Carabinieri, che ora sta scandagliando gli ultimi anni di vita da latitante dell’ormai ex primula rossa di Cosa Nostra.

Messina Denaro viveva sotto falso nome, cambiando appartamenti e abitazioni molto signorili. Il sospetto, quasi la certezza, è che possa aver goduto di protezioni molto importanti. Anche istituzionali. Il boss mafioso, infatti, sarebbe uno dei custodi dei segreti di Cosa Nostra, dalle stragi ai legami con lo Stato. L’auspicio è che, quindi, dal regime del 41bis dove è rinchiuso, possa decidere di collaborare con la giustizia.

Il caso Denise Pipitone

Alcuni pensano che Messina Denaro possa sapere qualcosa anche in merito alla sparizione di Denise Pipitone, avvenuta il 1º settembre 2004 a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, feudo del boss. La bambina, che all’epoca aveva quasi quattro anni, scomparve mentre si trovava nei pressi della casa della nonna materna.

Denise Pipitone
Denise Pipitone, la bimba scomparsa nel 2004 – radio7

Nei giorni successivi alla cattura del boss latitante, si è riaperta anche la questione sul fatto che Messina Denaro, in quanto responsabile criminale della zona. “Noi ci auguriamo che Matteo Messina Denaro possa dire qualcosa sulla scomparsa di Denise Pipitone” aveva detto nell’immediatezza il legale della famiglia. Quando in un territorio accade qualcosa che suscita grande clamore e non è stata Cosa Nostra i mafiosi cercano subito di informarsi.

Ora anche i genitori di Denise, Piera Maggio e Piero Pulizzi chiedono al boss di parlare, se sa. Sia il legale, che i genitori, comunque, precisano di non sospettare Messina Denaro come responsabile. Ma di essere convinti che, su quei territori, non si muovesse foglia senza il suo placet. “Chiediamo di aiutarci a capire anche nel modo lo ritenga più opportuno dov’è Denise, come trovarla” dicono infine i genitori.