Aiuti dallo Stato, arrivano i 200 euro anche per chi non ha partita Iva

Aiuti dallo Stato, arrivano i 200 euro anche per chi non ha partita Iva: ecco la buona notizia per quest’inizio di 2023.

Il 2023 si è aperto con diverse difficoltà, tra il ritorno del caro carburanti al continuo della crisi energetica, che ormai da mesi sta purtroppo regalando ai cittadini bollette sempre più care; nonostante questo però, pare ci siano anche buone notizie sul fronte aiuti, come nel caso di tanti autonomi che non hanno la partita Iva.

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Esteso il Bonus da 200 euro – Radio 7

Con un nuovo comunicato, è stato lo stesso Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a confermare come sia in arrivo il celebre Bonus di 200 euro anche per i lavoratori autonomi che però non hanno aperto la partita Iva; ecco i dettagli a riguardo, in molti già esultano.

Bonus 200 euro, l’aiuto dato a molti lavoratori

Come in molti hanno visto negli scorsi mesi, l’arrivo del bonus una tantum di 200 euro è stato piuttosto immediato per tante categorie di lavoratori e non solo; a dipendenti, pensionati e anche beneficiari del Reddito o della Pensione di Cittadinanza è stato infatti accreditato o in busta paga oppure sull’accredito mensile dell’assegno pensionistico o della ricarica PostePay. Tanti altri invece, anche per il più recente bonus di 150 euro , hanno dovuto fare richiesta in maniera autonoma direttamente all’Istituto; per quest’ultimo caso pare siano partiti da giorni i pagamenti, posticipati comunque rispetto ad altre categorie. In questo 2023, la buona notizia arriva anche per chi non ha la partita Iva, perché pare che presto potrà comunque beneficiare del bonus una tantum; ecco cosa ha comunicato direttamente il Ministero.

La buona notizia per chi non ha la partita Iva

Come riportato dal sito investireoggi.it, a confermare che il bonus 200 euro autonomi (ex art. 33 del DL 50/2022 del decreto Aiuti) spetterà anche agli autonomi o professionisti senza partita Iva è stato direttamente il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con un comunicato pubblicato pochi giorni fa (nello specifico il 10 gennaio) che informa tutti quanti i contribuenti di questa novità. L’ampliamento previsto dal nuovo decreto interessa una platea potenziale di ulteriori 30mila lavoratori autonomi e circa 50mila professionisti; tra questi, moltissimi sono specializzandi in medicina e chirurgia. Solo poco tempo fa proprio l’ENPAM, ovvero la Cassa di previdenza dei Medici e Odontoiatri, aveva sollecitato l’estensione del bonus agli specializzandi e ora pare il loro desiderio sia stato accolto.

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Tra i tanti nuovi beneficiari anche gli specializzandi di medicina e chirurgia – Radio 7

“Esteso a lavoratori autonomi e professionisti non titolari di partita IVA l’accesso all’indennità una tantum di 200 euro prevista dal cosiddetto Decreto Aiuti, incrementata di altri 150 euro per i redditi sotto i 20mila euro dal decreto Aiuti-ter (D.L. n. 144/2022, convertito nella Legge n. 175/2022” si legge (sempre come riportato dalla fonte) in parte del comunicato stampa pubblicato  dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, oltre che da quello dell’Economia. Con questa novità, tanti altri lavoratori tra autonomi e professionisti (oltre che specializzandi in medicina e chirurgia) potranno beneficiare di questo bonus, istituito per sostenere i cittadini a causa dell’aumento dei costi della vita e anche della crisi energetica.