Benzina e diesel alle stelle, cosa farà il Governo per non perdere consensi

Il prezzo della benzina e del diesel è in aumento: cosa farà ora il governo di Giorgia Meloni per contrastare tutto ciò?

Il Premier Giorgia Meloni è già al lavoro: il prezzo del carburante è alle stelle. L’Italia è in terza posizione in Ue per il prezzo più alto del gasolio e in quarta per la benzina. Cosa accadrà ora?

Aumento dei prezzi dei carburanti
Il prezzo dei carburanti è in forte aumento – Radio7

L’anno non inizia nel migliore dei modi, soprattutto per quanto riguarda il prezzo del carburante: infatti, sia il diesel che la benzina sono saliti moltissimo nell’ultimo periodo. Il mancato rinnovo al taglio delle accise ha provocato, quindi, non solo questi aumenti, ma ha riportato la nostra Penisola tra i paesi più cari dell’Europa, per quanto riguarda i carburanti. Infatti, l’Italia si trova in terza posizione in Ue per il gasolio, mentre in quarta per la benzina, con una media di 1,891 € al litro per il primo, mentre la seconda è intorno a 1,827 € al litro. Ma questo aumento così considerevole porterà inevitabilmente anche all’aumento di alimenti, dato che il trasporto merci sarà, molto, più costoso.

Aumento dei prezzi dei carburanti

Il presidente di Assoutenti, Fabio Truzzi, ha posto proprio l’attenzione sul problema relativo al rincaro della benzina e del diesel “Il confronto europeo dimostra come gli automobilisti italiani paghino lo scotto di una tassazione abnorme che porta i listini alla pompa ai livelli più alti d’Europa”. Ed ancora ha aggiunto “Ci chiediamo se la premier Meloni abbia contezza di tali numeri e se intenda intervenire per evitare una nuova emergenza economica che avrà inevitabili pesanti effetti diretti e indiretti per famiglie e imprese”. Infatti, in Italia lo scotto più importante è dato dalla tassazione sul gasolio: per questo si paga in media per un litro di benzina circa 24,8 centesimi di euro – stando almeno a quanto riporta Assoutenti.

A preoccupare molto è anche tutto quello che ruota intorno a questo aumento dei carburanti: infatti, molto probabilmente a causa dei maggiori costi di trasporto aumenteranno anche i beni di prima necessità, ma non solo. Solo per farci un’idea, l’Associazione Consumerismo No Profit ha stimato che l’impatto potrebbe essere tra 0,3% al 0,6%. Ma come e quando deciderà di intervenire il governo, guidato dalla Premier Giorgia Meloni? Intanto, ha affrontato questo problema anche Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica ed in particolare ha detto “se il prezzo dei carburanti dovesse tornare a crescere in modo stabile e significativo, il governo è pronto a intervenire”.

Più controlli ai distributori

Per il momento, in ogni caso, la Guardia di Finanza provvederà a fare più controlli ai distributori, facendo luce soprattutto su chi fa – eventualmente – condotte illecite. Come ha ribadito il quotidiano la Stampa, però, se entro la primavera del 2023 i prezzi della benzina non dovessero calare, si deciderà di intervenire. Non sono tutti d’accordo sulla decisione presa dalla Meloni, per quanto riguarda lo sconto sulle accise.

Aumento dei prezzi dei carburanti
Inevitabilmente aumenterà anche il costo dei beni primari – Radio7

Sergio Costa, che fa parte del Movimento 5 Stelle, ha detto che in questo modo il nostroPaese non può reggere”. Da questi aumenti del gasolio, in modo inevitabile, anche i beni di prima necessità, gli alimenti in generale subiranno un aumento considerevole.