Superbonus villette: il governo le fa rientrare ma rende la vita difficile ai condomini, che stangata

Il superbonus è un cantiere aperto di novità e purtroppo ultimamente queste novità non sono positive.

Il superbonus era stata una misura fortemente voluta dal governo Conte ma poi il governo Draghi l’aveva fortemente avversata.

ALESSANDRO_DI_MARCO/ANSA

Le polemiche del governo Draghi nei confronti del superbonus sembrano essere state assorbite anche dal governo Meloni che non appare tenero coi bonus del settore immobiliare.

Una vera stangata sui condomini ma rientrano le villette

Gli analisti politici sottolineano come nel governo Meloni è come se ci fossero due anime.

Pixabay

Da una parte Giorgia Meloni sembra non gradire particolarmente i bonus casa ma dall’altra la Lega vorrebbe conservarli e anzi potenziarli. In questa mediazione quello che viene fuori è che le villette che sembravano escluse dal governo Draghi per il 2023 in realtà rientrano ma con dei paletti molto rigidi. Quindi le villette sono riammesse al bonus anche nel 2023 ma entro soglie reddituali che però possono essere anche elastiche. Infatti a quanto pare le villette saranno ammesse al superbonus nel 2023 ma il reddito deve essere entro i 15.000 euro che però possono essere anche aumentati in base al quoziente familiare.

Sempre più sconveniente e famiglie e imprese sono nel caos

Ma la stangata vera arriva sui condomini infatti per quello che riguarda i condomini il superbonus scende dal 110%, al 90% e secondo le associazioni dell’edilizia questa è una vera e propria stangata che andrà a pesare soprattutto sulle fasce più deboli. Ma a far paura per quello che riguarda il bonus e anche la questione delle banche che ormai stanno rendendo molto problematica l’accettazione dei crediti. Già vari istituti hanno detto di no recentemente ai crediti, ma come sappiamo se si blocca la cessione del credito si blocca tutto il mondo dei bonus casa.

Troppi problemi ed un bonus sostanzialmente ingiusto

Infatti la cessione del credito continua ad essere un vero e proprio problema e sono sempre le associazioni dell’edilizia che sottolineano come tutto il ricco mondo dei bonus potrebbe fermarsi se le banche continuano a creare situazioni di stallo sulla cessione dei crediti. Dunque per quello che riguarda il superbonus 110% non c’è niente di scontato ma molti sottolineano come sia sbagliato destinare tante risorse a un bonus sostanzialmente per i ricchi quando poi vengono tolte risorse ai bonus che dovrebbero sovvenzionare invece le famiglie più in difficoltà che purtroppo sono sempre di più.

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