Insonnia: questa app ci può aiutare veramente? Lo studio che sorprende tutti

E’ possibile combattere l’insonnia attraverso una semplice App? A quanto pare sì, scopriamo insieme di cosa si tratta.

L’insonnia prolungata nel tempo può provocare una serie di problemi e disagi cognitivi, il nostro corpo infatti ha bisogno di rigenerarsi, così come la nostra mente. In mancanza delle classiche 7/8 ore prescritte dai medici, potrebbe risultare difficile compiere anche le più semplici azioni quotidiane. Per questo motivo, generalmente si interviene prontamente in modo da arginare immediatamente il problema.

Insonnia, combatti il disagio con una semplice App (Pexels)
Insonnia, combatti il disagio con una semplice App (Pexels)

Tra musica rilassante, candele profumate e divieto di utilizzare dispositivi tecnologici prima di coricarsi, i medici puntano tutto sui classici sonniferi. Si tratta tuttavia di elementi chimici che a lungo andare possono provocare dipendenza nel paziente affetto da insonnia; fondamentalmente, diventerà impossibile rinunciarvi per potersi godere le ore di sonno. In tal caso, scienziati e ricercatori hanno ideato un’applicazione da prescrivere al posto dei farmaci; i risultati sono stati sorprendenti. Vediamo insieme i dettagli.

Applicazione per combattere l’insonnia: il suo nome è Sleepio

Sleepio rappresenta un’applicazione sperimentale, ideata per sostituire la prescrizione di sonniferi e farmaci. Si tratta fondamentalmente di un programma digitale di 6 mesi che consente al paziente di rieducare la propria mente al sonno ristoratore. Essa si presenta con un vero e proprio account, ove sarà necessario rispondere ad alcune domande per poter chiarire il profilo dell’individuo; dopodiché l’app provvederà a costruire su di esso un vero e proprio programma terapeutico.

Sleepio, l'app per combattere l'insonnia (Pexels)
Sleepio, l’app per combattere l’insonnia (Pexels)

Al momento, ben 800.000 persone potrebbero beneficiare dell’applicazione innovativa, seguendo semplicemente le linee guida esposte dall’aiuto digitale. A questo proposito, Jeanette Kusel – Direttrice ad interim per MedTech e digital presso NICE – ha dichiarato: “Questo è un buon esempio di come una tecnologia sanitaria digitale possa aiutare il SSN. […] ridurrà anche il numero di prescrizione di sonniferi consegnate ai farmacisti”.

Si tratta infatti di un metodo innovativo, che permette di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie, riducendo l’assunzione di principi chimici da integrare nel corpo. L’account inoltre – nonostante la terapia duri 6 mesi – rimarrà attivo per un anno intero. Sleepio è inoltre compatibile anche con Apple Watch e Fitbit.