Covid: il sintomo che compare giorni prima ed è fastidiosissimo!

Anche questo non è da sottovalutare. Ecco il sintomo del Covid che compare giorni prima ed è fastidiosissimo

Sicuramente è passata in secondo piano, ma la Pandemia da Covid-19 c’è ancora e continua ad essere pervasiva anche nel nostro Paese.

(nuovo sintomo covid)

È notizia recente la scoperta di un nuovo fattore correlato alla malattia. Ecco, quindi, il sintomo del Covid che compare giorni prima ed è fastidiosissimo. Di cosa stiamo parlando.

Ecco il sintomo Covid che compare giorni prima ed è fastidiosissimo

Ci sarebbe un nuovo sintomo covid da non sottovalutare. Secondo i medici compare giorni prima ed è fastidiosissimo. Purtroppo, la pandemia non è ancora finita e a provarlo sono gli innumerevoli casi di infezione tra la popolazione e l’insorgere di nuovi sintomi fino ad ora quasi mai correlati con le conseguenze di questo virus.

Da quando è iniziata la pandemia, l’attenzione di medici ed esperti si è concentrata soprattutto su quelli che sono i sintomi, in modo da capire come inquadrare meglio la malattia e, magari, migliorare il processo di individuazione. Tra questi sono stati particolarmente caratterizzanti il naso che cola, la perdita di gusto e olfatto, la febbre, la sensazione di spossatezza e dolore alle ossa.

Intanto in Francia si è passati alla scoperta della nuova variante Cerberus. Tuttavia, secondo Tom Wenseleers, professore di Biologia evoluzionistica dell’Università di Leuvem, sembra che la situazione sia “a posto sul fronte delle varianti”. In questo momento, secondo quanto fatto notare dal professore, Omicron BQ.1.1 non si sta diffondendo in maniera esponenziale.

(nuovo sintomo covid)

Ma in una ricerca condotta dall’università dell’Insubria, dove si è indagato su quella che è l’evoluzione di Sars-CoV-2, e pubblicata sull’European Journal of Internal Medicine, è stato notato come le due varianti (Centanturus e Cerberus) possono entrare in competizione tra loro. Questo potrebbe dunque portare a nuove ondate epidemiche nei prossimi mesi.

Nella rivista Future Virology, invece, è stato fatto notare un nuovo sintomo. Si tratta di un campanello d’allarme notato nel 60% dei casi infetti da Covid. Si tratta della xerostomia, ovvero la sensazione di avere la bocca secca. A quanto pare, il sintomo comparirebbe anche 3 o 4 giorni prima della positività al tampone.

Questo avviene quando le ghiandole della saliva non riescono a produrre abbastanza saliva a causa della disidratazione. Ma può avvenire anche per via di stress, ansia, naso congestionato, assunzione di farmaci o a causa della sindrome di Sjögren.

Fonte: Caffeinamagazine