Dormi male? Potresti sviluppare questa malattia molto prima degli altri

È importante non sottovalutare le avvisaglie di questo problema. Se dormi male potresti sviluppare questa malattia prima degli altri

Dormire è una delle funzioni più importanti per il nostro organismo. Questo processo ci permette di recuperare le energie e di poter affrontare il resto della giornata (o del giorno dopo) in forma e al 100%.

(Dormire male)

Tuttavia, esistono molti disturbi del sonno che spesso sottovalutiamo o non consideriamo per nulla. È dunque importante capire quando intervenire e chiedere consiglio ad uno specialista. Se dormi male, infatti, potresti sviluppare questa malattia prima degli altri.

Se dormi male potresti sviluppare questa malattia prima degli altri

Secondo una ricerca che ha indagato sui disturbi del sonno e sulle possibili conseguenze di questo problema, potrebbero esserci cattive notizie per chi non riesce a dormire regolarmente. Se dormi male, infatti, potresti sviluppare questa malattia prima degli altri.

I ricercatori, infatti, hanno affermato che dormire troppo o poco, oltre ad avere sonnolenza diurna, insonnia e russare, aumenta per noi il rischio di contrarre il glaucoma. Si tratta di una condizione piuttosto comune che colpisce milioni di persone e che, nel peggiore dei casi, potrebbe portare alla cecità.

Gli studiosi, quindi, hanno deciso di studiare quelle che sono le conseguenze a lungo termine del dormire poco. Hanno per questo condotto uno studio su circa 400.000 persone nel Regno Unito. Secondo i risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista “BMJ Open”, coloro che hanno schemi di sonno piuttosto deleteri possono avere un rischio maggiore i contrarre il glaucoma, una malattia che potrebbe addirittura portare alla cecità.

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Questi risultati sottolineano la necessità di intervenire sul sonno per le persone ad alto rischio di glaucoma – hanno affermato gli scienziati – nonché un potenziale screening oftalmologico tra gli individui con problemi di sonno cronici”.

È dunque importantissimo, come sottolineato dai risultati della ricerca, adottare modelli di comportamento di sonno piuttosto sani. È infatti utile realizzare terapie del sonno soprattutto per quelle persone che risultano essere ad alto rischio di glaucoma, oltre ad ottimizzare i controlli oculistici tra le persone con disturbi del sonno cronici.

In un altro studio, i ricercatori hanno inoltre affermato che la pressione interna dell’occhio, determinante per lo sviluppo del glaucoma, tende ad aumentare quando il soggetto è sdraiato e quando gli ormoni del sonno risultano essere fuori controllo, fenomeno che accade soprattutto quando si soffre di insonnia.