Reddito di cittadinanza addio: ecco cosa sta succedendo

Attese novità sul sussidio da parte del Governo. Ecco che cosa sta succedendo e chi dirà addio al Reddito di Cittadinanza

Con l’arrivo del nuovo governo è importante capire quali saranno i passaggi fondamentali sulle tematiche sociali ed economiche.

(Reddito di cittadinanza addio)

Il Governo Meloni sembra avere le idee molto chiare riguardo molti dei sussidi statali pensati per i cittadini ed è intenzionata a fare ciò che ha promesso in campagna elettorale. Ecco, dunque, cosa sta succedendo e chi dovrà dire addio al Reddito di Cittadinanza.

Ecco chi dovrà dire addio al Reddito di Cittadinanza

Il nuovo esecutivo si è ormai insediato e il governo Meloni ha iniziato a lavorare su quelli che sono gli attuali dossier del nostro Paese. C’è grande attenzione riguardo quelle che saranno le misure per contrastare il caro bollette, ma anche ciò che costituisce il sistema di Welfare del nostro Paese.

Tra i tanti cavalli di battaglia di Giorgia Meloni, infatti, vi è la cancellazione o pesante modifica del Reddito di Cittadinanza, la forma di sussidio statale fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle. L’attuale presidente del Consiglio, infatti, sembra essere decise nel seguire la strada che porta ad una cancellazione o pesante modifica dell’aiuto economico. Ecco chi dovrà dire addio al Reddito di Cittadinanza.

Tra le prime decisioni prese dall’attuale esecutivo vi è quello di non prorogare i contratti dei navigator. Fino ad ora le Regioni hanno agito prorogando i contratti di queste figure, ma il governo ha fatto sapere che non sono in calendario ulteriori proroghe e che verrà quindi eliminata la figura del navigator.

(Reddito di cittadinanza addio)

A seguire le indicazioni date dal Ministero del Lavoro c’è stata la comunicazione ufficiale da parte del governo. È stato infatti comunicato che questa figura non vedrà la proroga del contratto. Il numero dei navigator, partito da circa 3 mila unità, si era ridotto nel 2022 a soli 946 a seguito del termine dei loro contratti Co.Co.Co.

I contratti erano quindi stati prorogati dalle Regioni fino ad ottobre, ma ora la decisione del nuovo governo è quella di terminare ogni proroga. “I contratti dei navigator – ha fatto sapere Marina Calderone, ministro del Lavoro – scaduti il 31 ottobre non sono prorogabili. Eventuali ulteriori utilizzi degli ex navigator richiederebbero l’approvazione di un’apposita norma, non allo studio del ministero”.