Squalo con denti da incubo scoperto in Australia

Squalo con denti da incubo scoperto in Australia: ecco le informazioni su questa particolare specie pescata, da non credere.

Tra i vari animali appartenente all’immaginario collettivo dello “spaventoso” c’è sicuramente lo squalo, protagonista anche di vari film che sono diventati veri e propri cult; di certo, questo predatore marino può essere molto pericoloso e, dunque, nessuno vorrebbe avere con questo animale un incontro ravvicinato in acqua.

L’ incontro con uno squalo davvero…particolare (foto: Pixabay).

Di recente, un pescatore si è trovato però davanti a uno squalo che, a differenza di molti altri esemplari, si è contraddistinto per una particolare dentatura da incubo che ha lasciato tutti esterrefatti; ecco la foto, da non credere.

Squalo con denti da incubo scoperto in Australia: il particolare “sorriso”

Come riporta la rivista scientifica Focus, un pescatore australiano durante una delle sue immersioni ha fatto un incontro ravvicinato piuttosto particolare; come si vede dalla foto postata sul suo profilo Facebook infatti, il pescatore ha incontrato uno squalo con una dentatura che ricorda quella umana.

Sull’animale, il particolare “sorriso”, quasi un ghigno, risulta piuttosto straniante e per questo è stato definito subito “terrificante” da parte del web. Lo squalo, come riportato, nuotava a 650 metri di profondità, al largo delle coste del New South Wales; in molti, vedendo la foto, si sono però anche chiesti a quale specie appartenesse questo particolare squalo.

Secondo alcuni, si tratta di uno squalo sigaro, mentre altri optano per identificarlo come invece uno squalo goblin; altre ipotesi lo fanno rientrare invece nel genere Etmopterus, meglio conosciuti come squali lanterna.

Lo squalo col sorriso da “incubo” fotografato in Australia (foto: Focus/Facebook Trapman Bermagui).

Il pescoatore ha però smentito tutte queste ipotesi, con cui sembra non concordare; secondo lui l’animale è un centroforo pinnapiccola (Centrophorus moluccensis), uno squalo abissale che vive fino a oltre 1.000 m di profondità.

Il caso ha suscitato, ovviamente, anche la curiosità della comunità scientifica: molti biologi si sono infatti interrogati sulla questione, con alcuni che azzardano anche ad identificare lo squalo in questione in una specie totalmente nuova. Gli studi andranno sicuramente avanti, ma intanto quel sorriso ha colpito tutti quanti…