Vitamina D: attenzione se fai sport c’è un rischio da non sottovalutare

Se ti piace correre e il tuo corpo ha maggior bisogno di Vitamina D, sappi che c’è un rischio. Ecco perché

Si parla spesso di quanto sia importante una corretta e duratura esposizione al sole per ricevere la giusta quantità di Vitamina D. Tuttavia, se ti piace correre e il tuo corpo ha maggior bisogno della Vitamina D, sappi che c’è un rischio da valutare con grande attenzione.

(Vitamina D, corsa/Public Domain Picture)

Secondo la ricerca, infatti, molti atleti hanno tassi incredibilmente elevati di carenza di questa importante Vitamina, il che può portare ad importanti conseguenze, come le fratture alle ossa. Ecco, spiegato il motivo di questo fenomeno.

Se ti piace corree fai attenzione alla Vitamina D

Correre è uno degli sport maggiormente diffusi nel nostro Paese, non solo a livello agonistico. Tutti riordiamo, infatti, le polemiche attorno alle famose figure dei “runner” durante il primo pesante lockdown. Dunque, è importante, in modo da coltivare al meglio questa passione, avere le giuste informazioni in termini di salute.

Se ami correre, infatti, potresti avere dei problemi riguardo l’apporto di Vitamina D. Molti conoscono il fenomeno della frattura da stress, una condizione causata la maggior parte delle volte a causa della carenza di vitamina D.  Questo nutriente, infatti, è in grado di assorbire il calcio e il fosforo, elementi importantissimi per il corretto mantenimento delle ossa.

Secondo alcuni studi condotti recentemente, vi è una insufficienza dei livelli minimi di Vitamina D particolarmente evidente tra gli atleti. Questo, quindi, viene considerato un vero fattore di rischio riguardo la frattura da stress, la quale può essere causata anche da una reazione da stress non trattata.

(Vitamina D, corsa/PxHere)

È infatti possibile realizzare una classificazione delle lesioni da stress, in base alla loro diagnosi. Tra cui:

  • Tardive (si tratta di frattura da stress);
  • Precoci (reazione da stress).

Secondo le ricerche condotte le fratture da stress avrebbero un determinante impatto su circa il 20% degli atleti, dilettanti e professionisti. È stata infatti evidenziata l’importanza di un corretto apporto di vitamina D nell’alimentazione degli atleti.

Secondo le informazioni raccolte, infatti, solo l’1% della popolazione è colpito da fratture da stress, un dato impressionante se si pensa che circa il 20% degli atleti, invece, ne soffre.