Apple, iPhone nuovamente in tribunale: questa volta hanno perso

Ancora una volta una vicenda finita in tribunale per il colosso del digitale produttore di iPhone. Ma questa volta è andata male e hanno perso

Nuova multa per la Apple, che finisce ancora in tribunale. Questa volta è successo in Brasile, dove il tribunale di San Paolo ha deciso di dare ragione all’Associazione dei consumatori.

(iPhone in tribunale)

Questa ava infatti deciso di far causa all’azienda fondata dal luminare Steve Jobs, dopo che la Apple aveva venduto i suoi iPhone senza fornire il caricabatterie. Un comportamento giudicato scorretto e contrario a ciò che è previsto dal Codice di Difesa del Consumatore brasiliano. Ecco, quindi, che cosa è successo.

L’iPhone va in tribunale in Brasile. Ecco cosa dovranno pagare

Ancora una volta la Apple è stata protagonista di una battaglia legale (questa volta persa) che ha visto al centro il famoso iPhone. L’azienda si è beccata una nuova multa emanata dal tribunale di San Paolo, dopo la denuncia fatta dall’Associazione di consumatori. L’accusa era la mancanza del caricabatterie nella confezione degli IPhone venduti in Brasile.

Secondo quanto stabilito dalla sentenza del tribunale, l’azienda dovrà pagare una multa di circa 19 milioni di dollari, oltre ad essere obbligata a fornire un caricatore a tutti quei consumatori che hanno acquistato un iPhone 12 o 13 negli ultimi due anni (ovviamente in Brasile). Inoltre, l’azienda dovrà inserire i caricatori in tutte le confezioni ancora da vendere.

Secondo i giudici che hanno emesso la sentenza, la scelta della Apple di non inserire il caricabatterie all’interno della confezione dell’iPhone è una pratica abusiva. Questo perché costringe i consumatori ad acquistare un caricabatterie in modo da poter far funzionare.

(iPhone in tribunale/Ansa)

Nel mese di settembre il gruppo aveva ricevuto un avviso di interruzione alle vendite proprio a causa della mancata presenza del caricatore all’interno della confezione del ricercato iPhone. Tuttavia, l’azienda aveva deciso di ignorare l’avviso, continuando a vendere il caricatore separatamente dallo smartphone. Proprio per questo, a seguito della sentenza emessa dai giudici, la Apple ha deciso di presentare ricorso.

Dal 2020, infatti, la Apple ha intrapreso la decisione di rimuovere il caricabatterie e gli auricolari cablati da tutte le confezioni degli iPhone 12 in vendita da quell’anno. Il motivo ufficiale è stato quello di voler ridurre l’impatto ambientale.