Fiorello, parte la forte protesta: nessuno se lo aspettava

Il ritorno di Fiorello in Rai ha suscitato una protesta da parte di alcuni addetti ai lavori. Ecco che cosa sta succedendo

Rosario Fiorello torna finalmente in Rai e lo fa col botto. I telespettatori potranno infatti finalmente riapprezzare uno dei comici più amati del Paese, ma l’inizio della sua avventura non sembra essere così tranquillo.

(Fiorello protesta Rai/Rai)

Dopo l’annuncio del suo ritorno, infatti, alcuni giornalisti del Tg1 sono insorti contro il palinsesto del nuovo programma di Fiorello: “Viva Asiago 10”. A non tutti, infatti, è andato giù il nuovo palinsesto televisivo, modificato appunto per far spazio allo show del comico siciliano. Ecco, quindi, che cosa è successo.

Torna Fiorello in Rai, ma insorgono i giornalisti del Tg1

È tutto pronto per il ritorno in Rai di Fiorello con il suo nuovo programma “Via Asiago 10”. Si tratta di un nuovo show mattutino in onda su Rai1, Radio2 e RaiPlay, a partire dal 28 novembre 2022. Dal 7 novembre, inoltre, partiranno tre settimane sulla piattaforma web “Aspettando Viva Asiago 10!”.

Si tratta di un programma realizzato sulla scia del seguitissimo format “Edicola fiore”. Ci saranno, quindi notizie, ma anche risate, attualità e, ovviamente, la simpatia del grandissimo Rosario Fiorello. Il nome del programma, inoltre, è un tributo alla strada in cui verrà trasmesso il programma, appunto Asiago 10.

Tuttavia, l’arrivo del nuovo programma condotto dal simpaticissimo Fiorello ha causato non poche polemiche tra gli addetti ai lavori in casa Rai. Inn particolare, sono arrivate critiche da parte di alcuni giornalisti del Tg1, in riferimento allo spazio sul palinsesto che prenderebbe il nuovo programma del comico siciliano.

(Fiorello protesta Rai/Rai)

A certificare il malcontento è un comunicato stampa ufficiale diffuso dal Comitato di redazione del Tg1, in cui si esprime “tutto lo sconcerto e la totale contrarietà nell’apprendere del possibile approdo di un programma satirico di intrattenimento, guidato da Fiorello, al posto di quasi un’ora di programmazione gestita dal Tg1”.

Dunque, non è andata giù la scelta della produzione di sostituire lo spazio di Tg1 Mattina con il nuovo show di Fiorello. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il sindacato della testata ha inoltrato alla dirigenza una richiesta di chiarimenti, minacciando addirittura delle proteste.

Ad essere al centro del mirino dei giornalisti Rai vi sono anche i costi di un programma satirico, considerati maggiori rispetto a quelli di Tg1 mattina. Dunque, sembra essere partita una vera e propria battaglia in casa Rai, di cui sentiremo parlare nei prossimi giorni.