Marcell Jacobs: Stagione a rischio | La posizione della Federazione è netta

Non finisce il calvario muscolare di Marcell Jacobs. Dopo i trionfi alle Olimpiadi di Tokio e l’oro nei 60 metri indoor ai mondiali di Belgrado il velocista italiano ha inanellato una serie di infortuni.

La presenza ai mondiali un po’ forzata (facile parlare dopo) potrebbe ora aver messo definitivamente a rischio tutto il finale di stagione dell’atleta di Desenzano.

Jacobs stagione a rischio

Dopo le straordinarie notti di Tokio 2021 e l’impresa ai mondiali indoor di Belgrado a Marzo, Jacobs sembra ormai lanciato verso Eugene come uno dei protagonisti della finale mondiale dei 100. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto.

Gli infortuni nell’anno di Mondiali ed Europei

Le prime noie si sono manifestate a Nairobi dove un virus intestinale l’ha costretto a dare forfait in quella che sarebbe stata la sua prima uscita ufficiale sui 100 metri nel 2022. Una sfida molto intrigante dove ad attenderlo ai blocchi di partenza c’erano l’americano Fred Kerley (l’argento di Tokio) e Ferdinand Omanyala primatista africano sulla distanza.

“Ragazzi, che rabbia! – Aveva commentato su istagram MarcellUn banale virus intestinale mi toglie la felicità di gareggiare oggi nei 100 a Nairobi contro dei fantastici velocisti. Ma l’appuntamento è solo rimandato. A Savona, il 18 maggio!”

E così è stato. A Savona Jacobs fa segnare un 9.99 in batteria e un 10.04 nella finale vittoriosa del meeting. Ma da lì, quello che sembrava un percorso perfetto coordinato dal suo allenatore Paolo Camossi subisce un primo brusco stop. Distrazione-elongazione di primo grado alla coscia sinistra questo il verdetto degli esami svolti a Roma di rientro da quel 10.04.

La preparazione, un calvario

Arriva così un nuovo forfait dopo Nairobi. Questa volta è la tappa di Diamond League che si sarebbe svolta proprio sulla pista dei mondiali ad Eugene. I dieci giorni di stop previsti si allungano, quella gamba non vuole saperne di andare a posto. Arriva anche il forfait al Golden Gala di Roma.

“L’obiettivo primario rimangono i mondiali. In questo momento Marcell sta facendo le terapie e non sta correndo. Non voglio assolutamente rischiare nulla. Così Camossi aveva risposto a chi gli chiedeva se Marcell si sarebbe presentato in pista all’Olimpico di Roma.

Dopo Roma salta anche il meeting di Oslo e la preoccupazione inizia a serpeggiare non solo tra il suo staff ma anche in ambienti federali. I mondiali si avvicinano ma di gare non se ne parla. Poi, improvvisamente l’ok per i campionati italiani assoluti di Rieti. Il campione si aggiudica la gara senza strafare con un modesto 10.12. Il risultato non era fondamentale, serviva rimettere in moto quella gamba.

Appuntamento quindi per Stoccolma dove, in programma c’era la prova definitiva prima dei mondiali. Un appuntamento nel quale testare al 100% lo stato di forma. Test che non c’è stato ancora problemi alla gamba sinistra questa volta al gluteo e giusto stop precauzionale. Il campionato mondiale incombe mancano solo 15 giorni.

Marcell Jacobs: Stagione a rischio

Il resto è abbastanza noto: ad Eugene arriva un 10.04 in batteria e poi l’ennesimo forfait. Questa volta però a cedere è l’altra gamba la destra. Il guaio è più grave del previsto la risonanza magnetica ha infatti che non era una semplice contrattura. La lesione è più profonda con molte fibre muscolari dell’adduttore coinvolte. Siamo prossimi al secondo grado.

Foto Alfredo Falcone – LaPresse

Mancano meno di 20 giorni agli Europei e francamente la partecipazione è altamente a rischio. La Federazione stessa ha esortato a proseguire le terapie fino a completa e totale guarigione. Forza Marcell gli infortuni capitano e si superano. Rischiare non ha senso avrai tempo di dimostrare nuovamente il tuo valore e di mettere a tacere tante malelingue.

 

 

 

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