La morsa del caldo non si ferma | Cosa ci attende e come proteggersi

La settimana che ci accingiamo ad affrontare sarà, almeno dal punto di vista del caldo, una delle più difficoltose di sempre. Temperature elevatissime fuori da ogni media stagionale, ovunque.

Questa anomalia climatica può avere delle ripercussioni anche sulla nostra salute. Vediamo insieme cos’è, come prevenire e come comportarci in caso di un colpo di calore.

Caldo attenti ai colpi di calore int

Perché questo caldo

Cerchiamo innanzi tutto di comprendere cosa sta accadendo. Sull’Atlantico, a largo delle coste del Portogallo si è creata una forte situazione depressionaria. Questa sta letteralmente risucchiando delle enormi masse di aria torrida dal centro e dal sud dell’Africa.

L’evoluzione in atto porterà questo anticiclone denominato Apocalisse 4800, nella sua prima fase, a toccare i quadranti inglesi e scandinavi, preservando per ora la nostra penisola. L’ingresso di Apocalisse 4800 verso l’area depressionaria sta spingendo l’aria più fresca delle correnti nord-atlantiche fin verso le isole Canarie.

Tutto questo genererà, da metà settimana, una seconda fase. La sacca di aria nord-atlantica all’interno del Mediterraneo darà vita ad una saccatura che spingerà, la parte più orientale dell’anticiclone africano, ad impennarsi ben oltre le nostre latitudini.

Dalla giornata di giovedì, quindi, i termometri delle principali città italiane toccheranno livelli mai raggiunti finora, con temperature anche superiori ai 40°. Giornate da bollino rosso che si protrarranno, non solo nel week-end ma anche nella prossima settimana. Un fine Luglio rovente dunque anche nelle temperature minime cui prepararsi con attenzione.

Cos’è il colpo di calore

Uno degli inconvenienti cui si può incorrere con queste condizioni climatiche è il cosiddetto colpo di calore. Una situazione alquanto spiacevole che, se non ben affrontata può portare a complicazioni anche molto gravi.

Il corpo umano è in grado di reagire al caldo autoregolando la propria temperatura interna attraverso il sudore. Quando però la colonnina di mercurio si avvicina o addirittura supera i 40° può succedere che il nostro sistema di raffreddamento vada in tilt. L’eccesso di calore non smaltito può generare due complicanze con sintomi opposti.

La prima: blocco della sudorazione, crampi, pelle calda, rossa e secca, una insolita aggressività. Ed ancora mal di testa, nausea, sonnolenza, sete intensa, confusione, convulsioni e perdita di conoscenza. Siamo dinanzi al classico colpo di calore.

Se invece notiamo un improvviso aumento della sudorazione che diventa fredda, il battito cardiaco rallentato, il conseguente abbassamento della pressione, senso di sbandamento e possibile perdita di conoscenza, siamo allora nella seconda ipotesi. quella del collasso da calore.

Cosa fare

Cercare per prima cosa di far scendere la temperatura del malcapitato con impacchi e mettendolo comodo. Evitare di accalcarsi su di lui. Seconda cosa fondamentale, rivolgersi ad un medico che saprà consigliarci sul modus operandi più corretto da tenere.

Colpo di calore - caldo
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Come spesso si dice però, prevenire è meglio che curare. Ecco alcuni semplici consigli degli esperti: bere molto, anche se non si ha sete, cercare di evitare sforzi eccessivi sotto il sole o comunque nelle ore o nei posti più caldi. Bagnarsi spesso con acqua fresca in particolare viso collo testa e braccia.