Bullizzato ad 8 anni dalle maestre | Ma ad esser denunciata è la mamma del piccolo

Una mamma ha scoperto che il suo bambino, di soli 8 anni, è stato insultato in una chat di maestre. Lei si è rivolta ad un avvocato. Ma non è andata come sperava.

Bullizzato Mamma denuncia

Leggere qualcosa che va contro un componente della tua famiglia, non è sempre piacevole. È ancora più doloroso se il soggetto della conversazione scritta, una chat in questo caso, è il proprio figlio.

Bimbo bullizzato dalle maestre

Ad esser protagonista di questa triste vicenda è un bambino che frequenta la scuola elementare. Ha solo 8 anni e non avrebbe mai pensato che le maestre potevano etichettarlo con modi così rudi e turpi. Invece è successo e, a scoprirlo, è stata proprio la sua mamma.

Ma andiamo con ordine. Nell’aula professori di questa scuola di Pavia, come racconta Vanity Fair, una mamma (maestra anche lei) si siede ad un tavolo e nota che il computer della sua collega è acceso. Se da un lato le sembrava quasi inopportuno, nonché una violazione di privacy andare a sbirciare cosa stesse facendo la collega al pc, la curiosità ha vinto su tutti.

Era aperta la schermata di Whatsapp e una relativa chat. Una chat di maestre, nota subito la mamma. Ma ciò che più l’ha sconvolta e l’ha fatta incazzare (nel vero senso della parola) è stato vedere postata una foto di suo figlio con una serie di insulti, anche pesanti, ad essa allegati.

La mamma scopre tutto da una chat

Immediatamente ne ha parlato con il Dirigente Scolastico ed ha, anche, mandato audio e relative foto all’ufficio scolastico regionale nella speranza che si facesse qualcosa. La procura di Milano, come racconta ancora Vanity fair, ha aperto un’indagine, sospendendo le maestre incriminate dal loro incarico. E fin qui tutto normale.

Ma c’è stato anche il risvolto della medaglia. Le maestre hanno accusato la mamma del bambino bullizzato di aver violato a privacy della collega. La situazione sembra ribaltarsi, da accusatore ad accusata. Ma dal punto di vista giuridico questo è possibile?

Partiamo dal presupposto che già sul fatto che delle maestre parlino male di un bambino, figlio di una loro collega, non gioca a loro vantaggio né tantomeno alla loro professionalità. Sul piano disciplinare, le maestre sono già state sospese. Ma ora è il passaggio della Procura quello che si attende.

Le maestre denunciano la mamma

Anche se le maestre hanno denunciato la mamma per violazione della privacy “ciò non esclude che la Procura incaricata possa constatare ed accertare la sussistenza di profili di rilevanza penale nelle condotte delle maestre appartenenti a questa famosa chat di gruppo” – spiega l’avvocato Scafetta, consultato da Vanity Fair.

photo web souce

Secondo l’avvocato, la chat era in quel momento aperta sul pc ed accessibile a chiunque fosse passato di lì. Da un lato, la mamma non ha violato privacy alcuna, ma dall’altro ha fatto gli screenshot della chat stessa per dare prova di un comportamento illecito verso suo figlio. Un caso molto intricato che, di certo, farà molto scalpore.

Carlotta Casilli